mercoledì, 11 giugno 2008
L'anno scolastico 2007/2008 muore tra la pioggia e le note di November Rain.
Non so cosa mi aspetti... Gli angoli sono infiniti... Sembra di camminare/correre bendati! Magari è tutto solo semplice illusione... Mi sembra di impazzire... Ma sto così bene, anche sommersa nel dolore atroce... è tutto meravigliosamente emozionante.... E chi ha detto che le meraviglie debbano per forza essere ...come dolci carezze...?
Vado controcorrente... ed è piacevolissimo... Via via via via....libera... Nella folle gioia!!! ...voglio solo stare in pace...
Respiro il wind of the freedom... ed è semplicemente meraviglioso....
giovedì, 07 giugno 2007
Sento una triste melodia che circola nella mia mente... Le novità di questi ultimi tempi sono tante... Ma resta sempre quel vuoto che sembra essere incolmabile.
Marco si è sposato, Alex è ripartita, il ragazzo che frequento è tornato all'università, gli amici a poco a poco diventano ombre sbiadite di conoscenti, il ragazzo che amo non è altro che lo specchio riflesso contro il nulla. Ormai resta solo una scia di solitudine... Io in giacca e jeans, con i capelli spossati dal vento...E forse fa freddo...forse fa caldo... Ma questo non importa più, perchè il corpo è rigido e stanco.
Rifugio in dolci poesie, cantate in tempi trascorsi... Passati ululanti come fantasmi che richiamano a sè ciò che erano stati...
Sfoglio diari ingialliti, diari d'infanzia, pieni di cuori e adesivi... Dove la realtà era fantastica finzione... Dove avevo tutto ciò che potevo desiderare... Dove le lacrime che mi bagnavano gli occhi erano di vizio, non d'altro dolore...
E mentre frecce della mente mi ricollegano al passato, ecco che braccia amiche mi stringono forte... Fisso assente oggetti del passato che mi sono davanti... Mi sento strana... E vorrei correre, correre via... Libera nelle mie riflessioni... Ma il mio animo cede... La paura non mi fa comprendere più niente... Sudo freddo.... Ricambio l'abbraccio. Labbra dolci stanno come il miele sulla mia pelle... Il mio viso resta imbronciato, una mano mi sfiora... Ed io non riesco a fissare negli occhi... Una voce mi parla... Ma io sento e non sento... L'animo è oppresso dalla droga chiamata "passato"... Portami via da quelle dannate catene...
Occhi lucidi, sentimenti atroci e pungenti... parole che scorrono, sempre le stesse, quelle che sei stanca di ascoltare perchè non fruttano niente... Rumore muto striscia nell'ego, rimbombando il silenzio tra le mura... Stordendomi col gran fracasso... E tutto muore mentre allo stesso tempo vive e vegeta...
...Datemi un sogno in cui vivere... Perchè la realtà mi sta uccidendo...
martedì, 28 novembre 2006
è da moltissimo che non scrivo quassù... Sarà un anno? O di meno..? Non lo so.
Mi è capitato questo pensiero così..all'improvviso.. Questo blog così abbandonato, forse esattamente come me. E credetemi, non esiste orrore più orrendo che abbandonare se stessi. Eppure.. credo che questo fatto mi abbia cambiato. Forse la mia mente è l'unica intatta, lei non è stata mobile, no. Il cuore invece sì.. immobile nel dolore più intenso e sanguinoso.
Non è per fare la vittima..
Alla fine in un blog si scrive tutto ciò che passa per la testa. Forse sono solo "pazza e drogata"..
Ho tanta voglia di vivere, ma è una voglia che va respinta, per il semplice motivo che ..il mondo è ingiusto.. Così non mi resta altro che morire...morire dolcemente e lentamente.. finchè il mio corpo si accascerà da qualche parte.. oppure resterà nella sua posizione..
Non ho le forze per vivere..
Come diceva il prof. di biologia stamattina "Senza carburante, l'essere umano non si muove".. Forse dietro questa frase c'è dietro anche il morale della persona.. Tutto può essere a questo mondo.
Eppure...penso "meno male che esistono gli amici"... se non fosse per loro, sarei già morta da tempo..
venerdì, 16 giugno 2006

"Cio' che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri"
Kahlil Gibran

mercoledì, 07 giugno 2006
Sono giù di morale.. Prima ho visto anche un video del mio amato Kurt Cobain ed un'intervista.. E così mi rendo conto di quanto avrei voluto vederlo dal vivo.. Che me ne faccio di miseri video?! Forse sono pazza, sono fuori di testa.. Vorrei tanto raggiungerlo lì, in paradiso, all'inferno..ovunque sia.. anche nel nulla.. Purchè io possa vederlo..con le lacrime agli occhi, esattamente come quando una fan ascolta la sua canzone preferita.. Oggi mi sono sentita così nel sentirlo. Sono fuori di testa...forse troppo sole...tutto può essere...
Nella mia vita sta cambiando qualcosa...qualcosa di molto grosso.. domani sarebbero stati 7 mesi, ma io sto distruggendo tutto..xkè va distrutto..è bene che vada distrutto... Non si può strascicare qualcosa che non può andare avanti.. Si fa male a tutti e due... E così siamo verso la fine... Fine di un anno scolastico, fine di un rapporto a cui tenevo.. Mi sembra di abortire un bambino... non so come sia la sensazione, ma è come se fosse così... Ho un vuoto dentro riempito di angoscia... Vorrei morire piuttosto che soffrire così tanto.. Non ho le scatole per continuare..eppure sono costretta ad avercele lo stesso...
La mia testa comincia a dare seriamente i numeri..non capisco più nemmeno quel che scrivo... Ciao, che è meglio..
venerdì, 26 maggio 2006
Mamma ha scoperto il pacco di Camel nella mia cartella..è delusa..beh ci credo.. lo sarei stata ank'io di mia figlia.. Ma lei ora pensa ke io fumi come una di quelle persone deboli ke ci stanno al mondo.. Ma nn è vero..sono debole, ma nn fino a questo punto...
Lo so ke il fumo fa male,ma nessuno ha capito che io voglio solo suicidarmi..a piccole dosi.. come una persona come me..
martedì, 23 maggio 2006
"Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni.
Questa è la base di tutta la moralità umana."
J. F. Kennedy
"Non sono né un eroe né un kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell’aldilà. Ma l’importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento...Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno".
Paolo Borsellino
lunedì, 22 maggio 2006
..La vita è un pendolo che oscilla tra il dolore e il piacere..
venerdì, 19 maggio 2006
Da quant'è ke nn scrivo 2 posts in un giorno! -.-''
Ho litigato con Sarah.. -.-'' si è lasciata col ragazzo, o meglio, il ragazzo ha lasciato lei.. ed ora ne fa una tragedia.. Dato ke ho passato sta situazione prima di lei, ho cercato di consigliarle..però il mio consiglio non le è garbato..quindi ha iniziato a scrivermi cose bambineske.. =.='' presente quando si cerca di stare vicino ad una persona e invece quella capisce roma per lentikkie?! Uguale adesso... Ke snervamento... Domani vedo di contattarla.. Non le sopporto ste situazioni..
10 giorni scolastici ed è finita la scuola..ho calcolato.. oh my god..
Buh...ora mi sento triste però :(
Ora rilascio una canzone di Gen Rosso..ke belle parole...*.* (solo x le parole..)
Costellazioni (Gen Rosso)
Se le nostre anime fossero stelle
Noi dovremmo fare una costellazione
Se le nostre anime fossero foglie
Noi dovremmo fare un albero d'estate
Se le nostre anime fossero stelle
Noi dovremmo fare una costellazione
Se le nostre anime fossero foglie
Noi dovremmo fare un albero d'estate
Se le nostre anime fossero gabbiani
Noi dovremmo migrare verso paesi lontani
Come uno stormo che migra
Migra verso il mare
Queste mie mani sono le tue mani
I miei pensieri sono i tuoi pensieri
Trasparenti come bolle di sapone incontro al vento
Siamo come gli aquiloni che non vogliono atterrare.
Se le nostre anime fossero stelle
Noi dovremmo fare una costellazione
Se le nostre anime fossero foglie
Noi dovremmo fare un albero d'estate
Queste mie mani sono le tue mani
I miei pensieri sono i tuoi pensieri
Colorati come il sole
Che si specchia in un riflesso
Siamo come una cordata
Che cammina sul crinale
Se le nostre anime fossero stelle
Noi dovremmo fare una costellazione
Se le nostre anime fossero foglie
Noi dovremmo fare un albero d'estate
Se le nostre anime fossero gabbiani
Noi dovremmo migrare verso paesi lontani
Come uno stormo che migra
Migra verso il mare
E stando soli ci si sente su un ramo d'inverno
Bruciati dal freddo
E stando soli sembra di essere persi
Su un'aspra montagna, sospesi nel vuoto
E stando soli che cosa sei non lo sai più.
Come uno stormo che migra
Migra verso il mare... il mare
Se le nostre anime fossero stelle
Noi dovremmo fare una costellazione
Se le nostre anime fossero foglie
Noi dovremmo fare un albero d'estate
Se le nostre anime fossero gocce
Noi dovremmo fare
Una pioggia di suoni
Se le nostre anime fossero fuochi
Noi dovremmo fare
Una traccia nella notte
Se le nostre anime fossero coralli
Noi dovremmo fare
Un'immensa barriera
Se le nostre anime fossero neve
Noi dovremmo fare
Un mantello sulle case